Motore per E-Bike da 36V o 48V? Questo è il dilemma!

Qual è la differenza tra i motori da 36V e quelli da 48V per le biciclette elettriche? È uno degli argomenti che più incuriosisce i rider più o meno esperti.

Se non hai un dottorato in ingegneria meccanica, ci dispiace ma non capirai nulla. Non è vero! Stiamo scherzando perché siamo simpatici. Anche se il tema non è dei più facili, cercheremo di spiegarlo per bene in maniera comprensibile per tutti.

In parole semplici, le prestazioni del motore sono da considerare nell’insieme del kit con la batteria. Le batterie hanno delle caratteristiche da tenere d’occhio per comprendere al meglio le differenze alla base tra i sistemi a 36V e a 48V:
-Tensione nominale (Volt)
-Ampere/Ora (Ah)
-Capacità (Wh)
-Misure geometriche

All’interno delle batterie si trova un insieme di celle elementari che servono a raggiungere il valore desiderato di tensione (Volt) e corrente (Ampere). Entrambi riguardano la batteria e più alti sono questi valori, maggiore sarà l’autonomia della batteria. Facciamo un esempio pratico: Gli Ah (Ampere/Ora) sono come il serbatoio del carburante di un’auto.

 

Arriviamo dunque a quello che ci interessa di più. Un motore a 48V ha un range di utilizzo più ampio di quello a 36V e si può sfruttare di più a velocità di rotazione inferiori. Per ottenere questo, però, occorrono batterie in grado di erogare forti correnti senza deteriorarsi prematuramente. Più è alta la tensione, più bassa sarà la corrente a parità di potenza erogata.

Qui ci troviamo a fare i conti con i prezzi. Il costo delle batterie dipende dai Wh perciò, per non sforare il prezzo di mercato) vengono proposte delle batterie da circa 360 Wh (cioè di 36V e 10A).

Un motore da 48V sarebbe in grado di salire anche su pendenze da 30%, ma necessiterebbe di una batteria da almeno 48V e 10Ah che nel totale fa aumentare il prezzo della biciletta.
Con un motore da 36V, invece, seppur meno potente puoi percorrere tranquillamente le strade pubbliche senza eccedere nella velocità e superare i limiti consentiti.

Il nostro giudizio è quindi positivo per entrambi, ma è necessario sapere per quale tipo di percorso si intende acquistare una E-Bike. Per un utilizzo non impegnativo, all’interno del contesto urbano può andar bene un motore da 36V. Se vuoi utilizzare la tua bici per tipi di strada con maggiore pendenza (e quindi anche Off-Road) è preferibile un motore da 48V.

Tra le nostre biciclette elettriche più vendute puoi trovare la Macrom Cervinia con motore da 36V e la Mini Max GT da 48V.